GENESI

 

"Genesi" è il titolo della mostra ai Magazzini del Sale di Venezia del 2005, durante la Biennale. "Genesi" è il punto di arrivo dei progetti dal 2000: "vanitas", "luoghi comuni", "florilegio", "eco". L'installazione  centrale a Venezia un cuore di argilla, di terra, con un ramo dorato che vi cresce. Su una base bianca di sale una mano di terra con dei semi e un piede con delle foglie.

"Genesi" era preceduta da un'installazione a Brunnenburg residenza meranese di Ezra Pound, cui era seguita l'ospitalità presso la dimora veneziana del poeta nei pressi dei Magazzini e dalla residenza artistica in atelier presso la Künstlerhaus di Salzburg, "città del sale" (nell'ambito del gemellaggio tra Merano e Salsburgo che prevede ogni quattro anni l'ospitalità di un artista di lingua italiana). Traccia - collaborazione con Domenico Brancale e Hervé Bordas della Galleria Bordas di Venezia nel 2006 - nell'edizione 6 di a'camasce a cura di Clemens Tobias Lange: grafica con corrispondenza inedita tra Ezra Pound e la figlia Mary sul teatro "No" giapponese  http://www.ctl-presse.de/acamasce.htm

Nella Biennale del 2011 Anselm Kiefer nello stesso luogo ha rievocato il medesimo significato vitale del sale nell'alchimia.

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ECO

"ECO" è il titolo dell'azione e intervento pittorico ad Arco in occasione della mostra "Alter Ego - Eco" a cura di Giovanna Nicoletti per Galleria Civica di Arco, Atelier Segantini, nelle cave abbandonate nel Bosco Caproni. Testo in catalogo di Giovanna Nicoletti della quale segue un invito al convegno “MESTIERE ARTE” presso la Galleria Civica di Arco (Tn) con l’intervento “VITA, FINZIONE, ARTE” (26 maggio 2006, Arco (Tn) “Arte e azione performativa”, Palazzo Panni, Atelier Segantini – Nuova Galleria Civica) con un testo di Pietro Babina inviato a Nazario Zambaldi e dallo stesso letto come "eco ultima":

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FLORILEGIO

 

"Florilegio" raccoglie nel 2004 un'installazione di petali di terracotta come impronte digitali che diventano note incorniciate a Rovereto nel Palazzo Todeschi nella sala che accolse il primo concerto italiano di un giovanissimo Mozart. Concerto dal vivo per cello e violino di Barbara Bertoldi e Marcello Fera. Introduzione di Marco Dallari, testo di Sandro Sproccati. Seconda parte a Merano presso kunst Merano arte. La serie "floreale" si era aperta con le opere realizzate nel 2003 per "Flowers" - Baroni, Benati, Bernardoni, Comani, Chung Eun-Mo, Du Pasquier, Depero, Gui, Icaro, Nagasawa, Manai, Pezzi, Pijuan, Pistoletto, Poirier, Pozzati, Romanelli, Schifano, Tagliatti, Tosca, Warhol, Zambaldi - presso la Galleria Studio G7 di Bologna

 http://www.galleriastudiog7.it/archivio/

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LUOGHI COMUNI

"Luoghi comuni" è la mostra personale al Centro Culturale Trevi di Bolzano tra giugno e luglio 2003. Contributi: “Orizzonti” di Flavio De Marco, testi poetici di Sandro Sproccati, danza-performance di Josu Lezameta, musiche di Marcello Fera. "Percorso in movimento"- di e con Rita Deiola, Raffaella Pollastrini, intervento vocale di Rocio Rico Romero, lavoro che si propone di esplorare le possibilità del corpo all'interno dei meccanismi di una coppia di corpi. 

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VANITAS

 

"Vanitas" è la mostra presentata presso la Galleria Art Dependent a Merano nel 2001.

Testo in catalogo di Sandro Sproccati.

Tra i progetti dello stesso periodo "Officina 2000" la mostra presso la Mole Vanvitelliana di Ancona con opere di grande formato, testo in catalogo di Paolo Marasca, la collettiva presso la Galleria Prisma di Bolzano a cura di Margareth Dorigatti, le due edizioni di "Accademia in Stazione" del 1999 e 2000 a cura di Mili Romano e Roberto Daolio, di cui sono anche i testi in catalogo https://accademiainstazione.blogspot.com/.

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